Consulenza psicologica

Categoria: Attività dello studio
Scritto da mauro

Cos'è?

La consulenza psicologica consiste nella definizione di uno spazio dove è possibile richiedere un sostegno circoscritto e mirato, in quanto riferito ad un problema circoscritto o limitato o percepito come tale. In questo senso si svolge in un numero limitato di incontri, con l'obiettivo di comprendere e rappresentare il bisogno specifico che viene rappresentato in consulenza; può rappresentarsi come un momento dove poter chiedere uno o più consigli, per rispondere ai quali, lo psicologo cerca di comprendere la caratteristica del problema, la sua dimensione e la sua struttura, nei termini di quali variabili personali, emotive e di relazione entrano in gioco.

 

Quali tipi di consulenza è possibile chiedere?

Il tipo di consulenza che è possibile chiedere dipende sostanzialmente dal problema, da come viene rappresentato, dal tipo di contesti coinvolti, a chi viene attribuito il problema.

È possibile distinguere in questo senso:

Per cosa è utile chiedere una consulenza?

Può essere utile nel momento di una crisi temporanea, per migliorare la consapevolezza in sè stessi, del rapporto con gli altri e delle variabili che entrano in gioco nella complessificazione di una problematica specifica, la quale dipende anche dal tipo di contesto coinvolto (individuale, relazionale e affettivo, familiare, genitoriale, lavorativo, scolastico, amicale). In linea di massima la necessità di una consulenza viene percepita nel momento in cui irrompono nello scenario individuale, problematiche pregresse o nuove, rispetto alle quali si ha la sensazione del non risolto, della non comprensione, della difficile o faticosa gestione, della contaminazione più o meno ristretta nelle varie aree della propria vita.

Per il singolo

L'emergere o il riemergere di vecchi problemi o sintomi che si pensava fossero risolti; difficoltà nella definizione di scelte personali importanti; crisi temporanee e/o improvvise connesse con specifici fatti della propria vita; necessità di riflettere e comprendere sè stessi, il proprio modo di costruire il mondo e la propria esperienza insieme al bisogno di sostenere un processo di crescita e cambiamento personale.

Per i genitori

L' emergere di problematiche connesse con il proprio ruolo e funzione genitoriale nella relazione con i figli, nella sensazione di difficoltà e fatiche a portare avanti il proprio ruolo di madre e padre; nelle difficoltà emergenti sul piano motivazionale, comportamentale, affettivo ed emotivo dei propri figli, nel corso di crisi, conflittualità nel rapporto con gli stessi; durante fasi particolari della vita genitoriale che possono insistere su un possibile disagio dei figli stessi (separazione, conflittualità coniugale, lutti e traumi familiari, importanti malattie dei genitori o dei figli, etc.). Durante fasi importanti ed impegnative, per il carico emotivo e relazionale che comporta, la ricostruzione ad esempio di nuovi equilibri o relazioni (nuovo matrimonio o nuovo partner di uno dei genitori separati), ricontrattazione dei propri ruoli genitoriali di fronte a separazioni coniugali.

Per la coppia

Durante fasi importanti di ridefinizione degli assetti emotivi e relazionali della coppia stessa (ridefinizione degli assetti comunicativi in seguito a conflittualità importanti); Problematiche di comunicazione e sintonizzazione affettiva; difficoltà a negoziare intenzionalità ed obiettivi comuni; asincronie sul piano sessuale.

 

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