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I disturbi dell'umore: classificazione diagnostica - parte prima

 

I Disturbi dell’Umore hanno come caratteristica predominante un’alterazione dell’umore e si caratterizzano a seconda degli episodi emotivi che li caratterizzano:

Episodio Depressivo Maggiore

Episodio Maniacale

Episodio Misto

Episodio Ipomaniacale

 

 

EPISODIO DEPRESSIVO MAGGIORE

La caratteristica essenziale di un Episodio Depressivo Maggiore è un periodo di almeno 2 settimane durante il quale è presente depressione dell’umore o perdita di interesse o di piacere per quasi tutte le attività. A ciò si possono associare alterazioni dell’appetito o del peso, del sonno e dell’attività psicomotoria, ridotta energia, sentimenti di svalutazione o di colpa, difficoltà a pensare, concentrarsi o prendere decisioni, oppure ricorrenti pensieri di morte o ideazione suicidaria. L’episodio si accompagna a disagio o menomazione sociale, lavorativa, o di altre aree importanti del funzionamento personale.

L’umore in un Episodio Depressivo Maggiore viene spesso descritto dall’individuo come depresso, triste, senza speranza, scoraggiato o “giù di corda”. Alcune persone più che rappresentare i propri sentimenti di tristezza a livello cognitivo ed emotivo li traducono sul piano somatico (es. algie, dolori etc.), oppure con un aumento dell’irritabilità (per es., rabbia persistente, una tendenza a rispondere agli eventi con scoppi d’ira o a prendersela con gli altri, un esagerato senso di frustrazione di fronte a cose apparentemente di poca importanza).

Può essere inoltre presente perdita di interesse o di piacere per attività precedentemente svolte. Le persone possono riferire di sentirsi meno interessati agli hobby, di “non tenere a niente”, o di non provare divertimento in attività precedentemente considerate come piacevoli.

L’appetito è di solito ridotto, e molti individui sentono di doversi sforzare di mangiare o al contrario presentano momenti di sovra-alimentazione.

Il sonno è disturbato, interrotto da pensieri ricorrenti e rimuginio o da incubi notturni.

L’instabilità psicomotoria può consistere nell’incapacità a fermarsi su una singola attività e nella tendenza a svolgere le varie attività in maniera frenetica o al contrario nella contrazione e nell’eccessivo rallentamento nello svolgimento delle proprie attività come espressione di un ritiro in sé stessi.

Sono comuni, inoltre, riduzione dell’energia, astenia, faticabilità, stanchezza continua in mancanza di attività fisica; anche i più piccoli compiti sembrano richiedere uno sforzo considerevole.

Il senso di svalutazione o di colpa associato ad un Episodio Depressivo Maggiore può includere valutazioni negative irrealistiche del proprio valore o preoccupazioni di colpa, o ruminazioni su piccoli errori passati. Le persone interpretano eventi quotidiani neutri o insignificanti come riprova di difetti personali e provano un esagerato senso di responsabilità riguardo ad eventi sfavorevoli.

Può presentarsi una certa compromissione della capacità di pensare, concentrarsi o prendere decisioni.

Possono essere presenti pensieri di morte, ideazione suicidaria o tentativi di suicidio.

 

EPISODIO MANIACALE

Un Episodio Maniacale è definito da un periodo durante il quale vi è un umore anormalmente e persistentemente elevato, espanso o irritabile. Questo periodo di umore anormale deve durare almeno 1 settimana. Il disturbo dell’umore deve essere accompagnato da almeno tre sintomi addizionali di una lista che include autostima ipertrofica o grandiosità, ridotto bisogno di sonno, logorrea, fuga delle idee, distraibilità, aumento del coinvolgimento in attività finalizzate o agitazione psicomotoria ed eccessivo coinvolgimento in attività ludiche con un alto potenziale per conseguenze spiacevoli.

L’umore elevato di un Episodio Maniacale può essere descritto come euforico, insolitamente buono, allegro o elevato. Sebbene l’umore del soggetto possa risultare inizialmente contagioso per l’osservatore non coinvolto, esso viene riconosciuto come eccessivo da parte di coloro che conoscono bene la persona.

È tipicamente presente un’autostima ipertrofica, che va dalla fiducia in sé stesso priva di critica alla grandiosità marcata e può raggiungere proporzioni deliranti.

Quasi invariabilmente vi è un ridotto bisogno di sonno. Il soggetto si sveglia solitamente molte ore prima rispetto alla sua abitudine, sentendosi pieno di energie.

I pensieri dell’individuo possono correre, spesso, più velocemente di quanto possano essere articolati.

L’aumento di attività finalizzata spesso implica un’eccessiva pianificazione e partecipazione ad attività multiple.

L’espansività, l’ottimismo ingiustificato, la grandiosità e la mancanza di giudizio possono indurre ad un imprudente coinvolgimento in attività piacevoli, quali eccessi nel comprare, guida spericolata, investimenti in affari avventati e comportamento sessuale insolito per l’individuo, anche se queste attività possono avere conseguenze spiacevoli.

 

EPISODIO MISTO

Un Episodio Misto è caratterizzato da un periodo di tempo durante il quale possono presentarsi contemporaneamente o in ciclica alternanza gli elementi dell’Episodio Maniacale e dell’Episodio Depressivo Maggiore; l’individuo può sperimentare di conseguenza rapide alternanze di umore.

 

EPISODIO IPOMANIACALE

Un Episodio Ipomaniacale è definito come un periodo distinto durante il quale è presente un umore anormalmente e persistentemente elevato, espanso o irritabile ma con un’intensità inferiore all’episodio maniacale. Questo periodo di umore alterato può essere accompagnato da alcuni elementi caratteristici come autostima ipertrofica o grandiosità, ridotto bisogno di sonno, logorrea, fuga delle idee, distraibilità, aumentato coinvolgimento in attività finalizzate o agitazione psicomotoria ed eccessivo coinvolgimento in attività ludiche con un elevato potenziale di conseguenze spiacevoli.